Breve introduzione libro
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SUSSURRI DI ANTICHE DIMORE
di: Annalisa Moncada Flarer
La Sicilia dell’Ottocento con i profumi e i colori dei suoi suggestivi paesaggi è lo sfondo ideale di questo romanzo d’altri tempi, in cui tornano alla luce i segreti e le convenzioni di una società antica eppure vicina.
La Moncada prende il lettore per mano e lo conduce in una dimensione quasi fiabesca, dove storie e racconti vengono sussurrati nella penombra della sera, nei saloni di ville immense e malinconiche.
Dieci capitoli che raccontano la storia di dieci personaggi, uomini e donne di un tempo lontano, i cui destini si intrecciano e si compiono dietro un velo di nostalgia.
Merito forse del linguaggio moderno, conciso e fluido che dà una sensazione di leggerezza e tranquillità da cui non si vorrebbe mai essere destati.
Il libro è lo specchio della società siciliana del secolo scorso, dove forte era la figura maschile, ma dove la donna aveva comunque un ruolo fondamentale.
E ciascun personaggio descritto rappresenta una tipologia umana ben definita:
c’è la nobildonna amante del cielo e della notte, che nella solitudine della sua casa inizia a parlare con le stelle; oppure la giovane attrice incapace d’amare e scambia il palcoscenico per la vita reale;
oppure il rampollo di buona famiglia che nella noia delle sue giornate si innamora di un fantasma fino a seguirlo nell’altro mondo.
Un libro assolutamente da non perdere per chi ama le belle storie e desidera sognare.
Autrice
Annalisa Moncada Flarer, nobildonna siciliana nata a Pavia, sposata e madre di due figli, vive nello storico palazzo dei Moncada a Catania, una della più antiche dimore dell’isola.
Acuta osservatrice delle passioni e delle debolezze umane, con una grande passione per la letteratura, ha già pubblicato:
Un’aragosta dai capelli lunghi (Flaccovio, 1972),
In un certo senso (Flaccovio, 1978),
L’anno venturo al di là del mare (Longanesi, 1981 - finalista al Premio Strega),
Se stavano a casa era meglio (Rizzoli, 1990).